lunedì 30 marzo 2015

RISARCIMENTO DANNI MALASANITA'

Negli ultimi anni si è assistito ad un brusco aumento di denunce civili e penali contro i medici. 

Risarcimento Danni Malasanitá
Risarcimento Danni Malasanitá

L'Ania, ossia l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, commenta che le perdite del ramo assicurativo sulla responsabilità civile sanitaria stanno aumentando a dismisura rispetto ad altri tipi di assicurazione.
In particolare il costo degli 'incidenti sanitari' eccede i premi raccolti del 50%.
Cattive notizie quindi, dato che l'ampliamento della definizione della responsabilità medica, l'incremento dell’entità dei risarcimenti nelle polizze assicurative e la maggiore litigiosità hanno portato ad una situazione abbastanza preoccupante per quanto riguarda la sopravvivenza delle assicurazioni per responsabilitá professionale dell'esercente le professioni sanitarie.


Bisogna dire che la situazione non è diversa in altri stati europei, ed addirittura è leggermente peggio negli Stati Uniti. La differenza è che lo Stato italiano non è ancora intervenuto con leggi di riforma che invece hanno preso vita all'estero.
L'Ania lamenta questa situazione e chiede insistentemente al legislatore di intervenire di fronte ad una situazione che vede ingenti perdite per le compagnie assicurative.
A dir la veritá una legge 'lepre' sull'argomento esiste: si tratta della Legge cosiddetta Balducci, emanata nel 2012, che parla, tra le altre cose, della responsabilitá professionale dell'esercente le professioni sanitarie.

La legge ribadisce i principi generali dell'ordinamento italiano per cui l'esercente la professione sanitaria che si attenga a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunitá scientifica non risponde penalmente per colpa lieve, anche se in tali casi resta comunque fermo l'obbligo del risarcimento del danno.
Sono quindi disciplinati le procedure e i requisiti minimi e uniformi per l'idoneitá dei relativi contratti, secondo alcuni precisi criteri, tra cui:
- la determinazione dei casi nei quali prevedere l'obbligo di garantire idonea copertura assicurativa agli esercenti le professioni sanitarie attraverso un fondo finanziato dal contributo dei professionisti e dalle imprese autorizzate all'esercizio dell'assicurazione per danni derivanti dall'attivitá medico-professionale;
- la previsione per cui i contratti di assicurazione debbano essere stipulati anche in base a condizioni che varino al verificarsi o meno di sinistri e la subordinazione della disdetta della polizza assicurativa alla reiterazione di una condotta colposa da parte del sanitario;
- il risarcimento del danno biologico conseguente all'attivitá dell'esercente della professione sanitaria sulla base di tabelle;
- la riduzione dei costi connessi al complesso dei rischi relativi alla propria attivitá, da parte delle aziende sanitarie, nell'ambito della loro organizzazione e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.