venerdì 6 marzo 2015

ASSICURAZIONE CASALINGHE

Dal 1999 tutte le casalinghe possono assicurarsi pagando un premio.

Non si tratta di una possibilitá, ma di un obbligo di assicurarsi contro gli infortuni in ambito domestico nel caso si abbia un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, si svolga lavoro di cura dei componenti della famiglia e della casa, non si sia legati da vincoli di subordinazione, si presti lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.

Per assicurazione casalinghe per lavoro domestico si intende il lavoro svolto nell’abitazione e nelle relative pertinenze, quindi anche soffitte, cantine, giardini o balconi, ma anche parti condominiali come l'androne e le scale.

Per ambito domestico si intende anche la residenza italiana temporanea durante le vacanze.
Ci si puó assicurare anche solo per i periodi in cui si svolge attività lavorativa, ma, il premio assicurativo non è frazionabile e la quota va versata per intero
La legge prevede che nell’ambito di uno stesso nucleo familiare possono assicurarsi più persone.

Non si possono assicurare i minorenni e le persone con più di 65 anni, i lavoratori socialmente utili, i titolare di una borsa lavoro, gli iscritti a un corso di formazione e/o a un tirocinio, i lavoratori part-time, i religiosi.

Ci sono alcuni casi in cui il premio assicurativo risulta a carico dello Stato: quando il reddito risulta al di sotto di una determinata soglia.

L'esclusione totale avviene nel caso di possedere un reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,11 euro annui e di fare parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 9.296,22 euro annui.
Il premio annuo è di 12.91 Euro e viene versato direttamente all'INAIL.